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Nome: Ale
Mi accarezzo il mento e, mentre sono fuori, sono dentro ad un remoto sito della mente, aperto un pò per caso, in questo corpo preso a nolo e sempre sotto sfratto. Tra i limiti del vero e dell' astratto...
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visitato *loading* volte
...Giro un' altra pagina...
La precedente si è appena appisolata,
lasciandosi asciugare
da vecchia carta assorbente
a spicchio di luna...
solo perchè...
... l' inchiostro non lasciasse macchie...
Di lei, ormai girata,
resterà solo una traccia,
probabilmente,
solo carta straccia...
Non mi spaventa un altro foglio bianco,
la matita va ormai da sola....
quasi ballerina,
su foglio a righe o quadrettato...
o, addirittura, senza rete!
Mi piace guardarla da lontano...
mentre balla al ritmo del tempo...
e, mentre la guardo....
vedo tante pagine già scritte,
e quante altre ne restano da scrivere...
Magari, dico :"meglio scrivere più stretto"
chissà che non duri di più....
o chissà se, forse, non sia meglio scriver niente…!
Il vuoto e il niente nella mente...
… non ne sarei capace…
… o forse è troppo facile!
Ora pulisco un pò il pennino
e, tra un pò,
io, lui ed il tempo,
scriveremo un altra pagina!
Altra robaccia....
altra carta straccia!
@ Ale @
Un giorno dissi :"Basta!"
Cambiano le smorfie, ma le recite sono sempre uguali. Da replicar domani, successi o cose successe ieri, sperando di farle meglio... Bissare, chissà... forse solo un utopia...
Meglio eclissare, quasi nascosti, un pò a pensare...
Ma non basta mai....
A vederlo bene non è solo finestra, per poter vedere fuori; molto spesso, strana riflessione, di luce e di pensiero, solo specchio che serve per vedersi dentro.
Con questa maschera che pochi sorrisi svela,
coi soliti vestiti, quasi quelli della festa...
Si cerca di abbellire tutto, con tecnicismo ed arte, e non si parla più con semplici parole, ma molto è dato all' interpretazione ed alla immaginazione o impaginazione. Ci si rende "presentabili", trucco nuovo ed intonato per ogni singola occasione...
Questo è in fondo il vero virtuale...
Il reale ci prende di corsa, giorno dopo giorno, di quotidianità nate da trampolini come un tuffo, in acque che non sappiamo mai se saranno troppo fredde o altro ma, sempre, troppo spesso navigate. Si imparerà a nuotare, prima, e poi, ad imparare a guidare... la vita...prima che ci guidi lei, e, forse, non sapremo dove.
Qui si vive sempre, si nuota e si affoga, però, stranamente, si resta sempre a galla.
Tra sorrisi ed affanni, a livellare muri, fatti di attimi di mattoni che restino in equilibrio, cerco di costruire la mia casa. Che non sia di barriere o di frontiere invalicabili. Che sia rifugio per me e i miei cari dalle intemperie, ma che sia sempre aperta ai sentimenti ed alle emozioni. Qui ne trovo, e da qui mi fermo e riparto, per sempre nuove fondamenta. Fondamentali nel mio virtuale reale.
Nessuna virtu'..semplicemente... ale
@ Ale @
Curiosità, pensieri, sempre legati a ieri... Perdonate il mio passare che raramente parla di domani. Riguardo ieri, spesso, come fotografie ormai sbiadite... domani è un pò sognare... e i sogni si realizzeranno, forse, solo se la mattina dopo ti svegli e... con quella voglia di continuarli; non per affannoso ed estenuante inseguimento, nascosto e furtivo, quasi da guardie e ladri; solo cercando di mirare sempre meglio per raggiungere il bersaglio, spesso colorato ad arcobaleno; per avvicinarsi sempre di più al centro. Strano bersaglio...Tondo come il mondo... Fatto ad anelli, ad inanellare catene, a volte, o solo a circonscrivere le cose più importanti. Forse soltanto il centro della vita. Arrivare a se stessi, e non si arriva mai; difficile percorso come difficile il discorso... Troppo difficile! Tanto sembra difficile, quanto più tenti di distaccarti da quella consuetudine, dal sogno, appunto; e il sogno è già pronto ad incatenare, come manette, le mani di te, del tuo pensiero; che sia gesto sensuale ed ammaliante, o solo gesto violento a fermarti un attimo... Le tue forze o il tuo pensiero... Ritorni schiavo, nei vuoti bui che vorresti schivare, per una libertà, che, troppo spesso, è solo quella degli altri...A volte dici vado avanti... altre volte dici...ci penserò domani...
@ Ale @
Ogni viaggio è in fondo un' avventura... Chissà mai cosa si incontrerà strada facendo. Passo dopo passo, ogni sentiero, comunque già battuto, quasi sembra assumere le forme dei tuoi passi, come su neve fresca, quasi che fossi tu l' esploratore ad indicare la strada giusta... Per questo mi muovo senza bussole, e il mio passo è lento, alla ricerca della casualità e del niente; guardo con i miei occhi ma è affascinante poter guardare anche con gli occhi dell' altra gente. Tante cose ti sfuggono, o ti sfiorano soltanto di passaggio, quasi a non sembrarti tue o a non averle viste prima. Ad afferrarle o farle tue, sarebbe presunzione, soltanto false certezze. Passo e ripasso ma il passo è sempre lento, appunto, proprio per poter osservare meglio, per tentare di capire. Se mi piace mi trattengo, se non piace vado avanti, per un altro sentiero... alla ricerca di un altro paesaggio o, forse, solo per capire dove è la fine di un miraggio... Sempre passo dopo passo, a volte sicuro, a volte indeciso, con gambe da compasso,...comunque passo...passo e ripasso...in questo assaggio di viaggio...mano nella mano, o mente nella mente, se vuoi un passaggio... Altrimenti ti auguro buon viaggio...
@ Ale @
Chissà perchè ma mi viene in mente un momento, una circostanza...
...quando si aspetta un figlio...
La mamma diventa più bella, più rilassata; o forse ti sembra più bella, più importante. Porta, anche per te, una nuova prenotazione, un nuovo biglietto da bucare prima o poi, per sfondare quel muro di virtuale ed entrare definitivamente nel reale. Viaggio complicato, ma passaggio... anche quello. E tutto sembra sorridere, e forse, anche tu sorridi più spesso, senza smorfie, anche con le incertezze che ti porti dentro. Dovrai imparare a dividere un amore, e a dare, se non il doppio, almeno un pò di più. Per questo serve un tempo infinito ed immortale; non per lasciare tracce di se stessi quanto per imparare ad amare, questi, questi e questi altri... Strano viaggio....Quasi all' indietro per ritornare nel virtuale...forse solo per tentare di incapsulare carie di vuoti, a volte dolorosi, o solo per donare un sorriso sempre più smagliante...come magia...
Che sempre nuova guancia possa tornare ad accettare un bacio o un carezza, senza dolore...
Sarà amore???
@ Ale @
Stavo guardando, poco fa, la coda del mio cane.... Scodinzolante, come un sorriso non sempre facile da fare. Qualcosa che lui porta dietro, quasi a trascinarti indietro ma, al tempo stesso, ad attirare un' attenzione. Nel suo presente/passato; quasi ad implorarti di vedere... il significare ogni sua spicciola ed importante emozione che vorrebbe che tu capissi. I suoi occhi e i suoi sguardi, quasi come fossero parole, da dire o, solo, da cercare di comprendere...Strana incomprensione nasce in noi, tanto diversi, o, in fondo, solo quelli della porta accanto o, addirittura, di chi ti stà già accanto. Nasce inquietudine, l' irrequietezza di sempre, tipica in ciascuno di noi... Di rompere un disagio, il nostro, e, pensando di alleviare quelli degli altri, giudici e giusti di ragioni non nostre, gli tagliamo la coda... Troppo inquietante per noi quello scodinzolare... Destabilizza, forse, ogni nostra convizione del vero o del giusto. Regaleremo ancora una carezza, ma non sarà più la stessa. O almeno lui già sa che sarà un pò più corta e un pò diversa.
@ Ale @
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Rifletto... Uno specchio ci riflette specularmente rimandandoci solo il viceversa. In fondo, non ci vedremo mai per quello che effettivamente siamo, tranne che in qualche fotografia. Forse solo negli occhi degli altri c' è la nostra speranza... Che gli altri diventino i veri specchi... di noi... Nel nostro approccio con loro sapremo chi veramente siamo.
@ Ale @ |
Non cambiare mai, ma, sopratutto, non scappare mai... Muoviti, quello si! Non per ingannare la vita che, prima o poi raggiunge sempre il suo bersaglio... Muoviti solo per salirci sopra... Per imparare a guidarla prima che ti guidi lei a portarti dove vuole, passeggero sperduto... e mai dove vorresti... Non piegare mai le ali, se non per covare e tenere al caldo una nidiata di sentimenti positivi, quasi a proteggerli dalle cattiverie del mondo... Muoviti e muovi te... ed ogni giorno, allora, sarà diverso, a volte come lo volevi, altre volte no. E nei "no", leggendoli, capirai dove e come girare un pò il timone per mantenere la rotta di quel viaggio, che sembra senza bussola, ma ti porterà dove veramente vorrai, o, egoisticamente, solo come ti vorrei e dove ti vorrei... E ti vorrei qui, come tutti quelli che passano, silenti, nei silenzi che parlano, o nelle urla che non si intendono. Io con la mia vita, tu con la tua... A fianco, non per farsi coraggio...o, forse si; in una corsa senza tempo, o solo quello che ci daranno e ci daremo, ma mai per arrivare primi ad aspettare l' altro... Non cambiare, se puoi... e non tentare di cambiarmi... diventeremmo non veri e a poco, o solo per poco, servirebbe sembrare diversi da quello che veramente siamo. Non cambiare, cerchiamo solo di capire o di capirci e, forse, ci vorremmo sempre più bene...
@ Ale @
Chissà perchè, pur viaggiando molto... altrettanto spesso mi fermo... a pensare. Quando è così, sempre, qualcosa di importante o di inquietante mi prende. Una voglia di cercare di capire, quasi a voler prendere quello che al momento mi sfugge ma che, comunque, è di altri e non mi spetta... Strane, indefinibili, sensazioni. Contraddizioni, a volte. Ma sempre "spinte" di sentimenti ed emozioni da non poter lasciare andare o, solo, lasciarsi andare. Come quando, quasi giocando, cerchi, con cinque dita, di afferrare, anche in questa primavera, "piumini" che viaggiano nell' aria, non a sfidarti; semplicemente lanciati lì...da un' onda, da un vento e, poi, da una scia. Allergie per molti. Riproduzioni, per altri mondi... Chissà perchè vivo sempre un enigma. Il mio che passa anche nei mondo degli altri, e che anche qui, attraverso. A volte nelle mie nullità vorrei sparire, ma non per apparire poi, come d' incanto... dietro a un sipario aperto per i bis... Vorrei solo trasparire, ed essere quello che sono. Difficile... come tanto e tutto è difficile nella vita... ma sempre, tenacemente, forte, per affrontarla e farla un pò anche mia... a modo mio... senza certezze... a volte copiando, o solo cercando di prendere le cose migliori, quasi per invidia, dagli altri; molto spesso imparando. E in fondo è proprio vero. Abbiamo due occhi per guardare, due orecchie per sentire... Molto è "due" in noi... Nella nostra vita. Anche un amore è da dividere in due. Chissà perchè. Una sola bocca per parlare e un solo cuore per andare avanti. Allora resto al centro, qui, di quell' equilibrio precario, sottile filo...su cui viaggiare...tra sparire e trasparire...a trasferire un altro pò di me...
@ Ale @
Chissà perchè ma con te riesco sempre a far uscire il meglio di me! Non per apparire meglio fuori, solo per sentirmi meglio dentro.
Strano momento. Strana sensazione.
In questo stesso viaggio, che non è semplicemente l' incrocio di un tempo o di lancette ad accavallarsi per un attimo; che non è più soltanto scambio di binari paralleli ad incrociarsi ogni tanto per una stessa strada. Per quello stesso viaggio che non ha mete. Quasi fosse crociera a tentare di mettere in ferie quegli attimi, in cui non siamo noi e neanche quello che vorremo essere o siamo stati. Lo stesso istante in cui nasce, un conscio abbandono, che ti fa scrivere cose che non diresti mai. O che, mai, renderesti pubbliche. Non è straccio di poesia che va...; anche se nuota su quelle stesse onde; come non è più virtuale; tutto diventa sempre più vero e reale.
Come avere certezze che ci sarà un' altra vita nell' aldilà, e, la stessa, istantanea certezza che c' è un' altra persona al di là di quà, se non da amare almeno da rispettare. Con te e di te, questo coindivido. La nostra effimera certezza che ci porta altrove ma ci ritrova sempre su uno stesso accordo, come una musica. E quando ti capiterà, ancora, di passare di quà, non bussare perchè sarà sempre aperto... Lascia solo il tuo sorriso virtuale, reale, leale.
@ Ale @