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Nome: Ale
Mi accarezzo il mento e, mentre sono fuori, sono dentro ad un remoto sito della mente, aperto un pò per caso, in questo corpo preso a nolo e sempre sotto sfratto. Tra i limiti del vero e dell' astratto...
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visitato *loading* volte
Con l' energia che nasce dalla fantasia
divento carta ad aspettare
che il passeggiare di una matita
disegni occhi trasparenti,
per guardarmi dentro ,
prima che a questo incrocio dei miei anni,
il mio bisogno diventi solo sogno e che non faccia danni.
Mi cerco un attimo per cercare me stesso
e mi regalo un momento di utopia
da scartare fino a trovare l' anima mia,
che non sia solo cera a lucidare quello che non c' era.
Così col mio tesoro ritrovato senza una mappa,
mi rotolo nel nulla,
per togliere i trucioli arricciati di una vita passata
in quell' immensa scatola del tempo,
dove i mesi e gli anni sono istanti che ci tengono distanti
da quello che verrà,
lasciando dietro quello che dietro è stato
e dietro resterà;
perchè ormai sarà futuro solo a metà.
E salirò sul tetto del tempo
per fermare le lancette, che una corre più dell' altra,
per spolverare assenze in un mondo di presenze
e vivere il secondo che già sarà domani,
il mio futuro di realtà;
dove trovare il giusto senso dell' immenso
per spingere di un metro l' orizzonte
a finire cose che non sono cominciate mai
e a cominciare cose finite ormai....
@Ale@
Ho rincontrato un amico; sai, di quelli veri. Quelle amicizie che nascono in età scolare, quando nell' intervallo ci si rubano le merendine e quando "si fa sul serio" ci si passano i compiti. E' successo a me come è successo a tutti. Scuola di valori, di amicizie, di verità anche ingenue, ma sempre verità. Poi ne esci e la vita ti cambia e sei già un altro. Non diplomato, come si penserebbe, solo sviscerato quasi a non essere più tu, con la tua semplice semplicità fatta da parte, solo perchè diventi un pò più importante. Pronto ad entrare in quel mondo dove le bugie e la falsità, che non ti hanno mai insegnato, ed ancora non ti appartengono, ti sdoppieranno sempre, d' ora in poi in due te.
Allora anche i compagni di banco li sentirai sempre più raramente, ciascuno per la sua strada, ciascuno a capire cosa hanno imparato. Qualcuno a voltarsi ancora indietro, qualcuno a guardare avanti.
Un amico dicevo, di quelli veri. Anche geograficamente ormai lontano. Ne ho nostalgia. Telefono. Vecchio mio, come stai? Ti ricordi.......? Mi parla di se. Ho telefonato mentre sfogliava un album di foto, quelle del suo matrimonio. Ti sento triste, dico, quasi non ti riconosco più. Tutto ok? E battiamoci un cinque!... Cosa stai pensando?
Niente, risponde lui, malcelando, in fondo, il piacere della mia chiamata....
Pensavo, tutto quà. E aggiunge...
Ti ricordi quando mi sono sposato? C'eri anche tu!
Certo che mi ricordo....
Abbiamo quasi organizzato tutto insieme. Azzarola ne è passato di tempo!
Tutto di corsa, inviti, invitati, bomboniere e poi la casa il lavoro, e poi correre ancora senza fermarti a pensare a te stesso. Succede sempre così quando prendi una decisione importante...
E lei?
Lei forse non ha pensato che fosse un momento importante. Per lei era importante fuggire via da una realtà che la opprimeva, non è stato amore. Solo una possibilità di uscire da una gabbia, e da lì è andata verso la libertà. Quella che forse era giusto concedere prima.... Ma i tempi ora sono diversi.
Non credo di capire, ma ti seguo....
Sai, Ale? Mi ero fatto bello per l' occasione. Ci credevo e ci ho creduto tanto. Forse anche per me era riempire un vuoto, un vuoto dove ero caduto e vedevo senza fondo. Ho puntato molto su lei perchè le credevo e insieme poi avremo costruito un mondo, il nostro mondo. Lei invece, già da prima, la trovava come soluzione di libertà. Era finalmente una donna libera. Che dire, non posso darle torto. A me rimaneva il lavoro e le rate da pagare, e forse, anche per questo, ho cominciato a trascurarla....
E cosa vuoi, ale, in queste occasioni c' è chi si fa ghiotto....
Azzarola, non immaginavo. Ti vedevo sempre sorridente....
Ne parlo con te perchè è tanto che ci conosciamo, spesso non ne parlo neanche con lei, tanto sappiamo e a quanto pare questo ci basta. Strana unione la nostra.
Beh, mi dispiace, aggiungo io.
Non necessariamente i mali servono a deprimerti, molto spesso aiutano e rafforzano. Poi i miei tre figli ormai sono grandi e sono la massima espressione di amore che si possa provare. Non immagini quanti vuoti riescano a colmare e quanto bene mi facciano stare. Spero di essere importante almeno per loro. E tu vecchio mio come stai?
Io...bene, grazie.... Festeggio in questi giorni 29 anni di matrimonio, sono tanti sai. Quasi una vita. Ma non sfoglio più album di fotografie. Non saprei dirti esattamente neanche la data. Ma che importa, domani è un altro giorno vecchio mio....
A proposito ci facciamo un pò più vecchi, quando ci sentiremo ancora? Capiterà di vederci? Mi ha fatto piacere chiacchierare con te, un abbraccio a lei, un bacio ai ragazzi e a te.... Che te possò dì....
Un abbracciatona.
@Ale@
IERI... e ieri c' è stato... questo ieri....
Oggi forse mi rendo conto che le parole sono fatte delle stesse microscopiche molecole con cui si costuiscono i sogni; volatili, pronti a partire per poi fermarsi; molti di essi vanno ad abitare nel cuore di altre persone, di tante altre persone....
Da ieri di tempo ne è passato ma sembra che sia stato solo un alito di vento, perchè siamo ancora qui NOI...
Noi che non abbiamo mai smesso di comunicare,
Noi che non abbiamo mai smesso di trasmettere,
Noi che non abbiamo mai smesso di camminare questa strada,
imparando sempre meglio a guidare la vita...
Noi che sappiamo che certamente domani
sarà un giorno migliore.
Anche nei dolori o nei silenzi....
Noi ce la faremo....
@Ale@
A te
che non dormi mai
e per questo poco sogni.
Buonanotte a te
che, invece, mi permetti di sognare.
Buonanotte a chi
passerà od è passato da qui,
a chi pazientemente ha letto,
a chi con affetto e simpatia ha scritto.
A chi,
ancora,
riesce a trattenermi qui
non a scarabbocchiare
quanto per liberare
un altro soffio di emozione...
Molte parole le custodisco in me,
in bilico nella mia gola,
tra uscire o restare,
solo perchè se restano
ancora un pò
resteranno più vicine al mio cuore...
Buonanotte
@Ale@
Mi piace immaginare i colori del mare...
In fondo, uno specchio d' acqua... Dove specchiarsi...
In quello specchio, ma forse solo in fondo, passano tutti i colori....
Se prendi in mano il mare è trasparente, fatto di mille gocce,
dove potresti guardare oltre e altrove.
A volte le vedi verdi, a volte blu, altre volte tempestosamente grigie...
Forse il mare è l' espressione della nostra anima,
e i suoi colori le nostre emozioni...
In questo mare, a volte ci troviamo,
tanto è talmente grande dove c' è posto per tutti...
a volte per nuotare, a volte a respirare.
Scendiamo tra gli abbissi quasi a cercare gusci e forse sorprese...
e, chi ha fortuna, anche rare perle nè perse nè smarrite.
Disse il poeta "e il naufragar mi è dolce in questo mare"...
Forse questo è il mare che amo di più.
Senza un nome, senza un passato, senza un futuro...
Navigando come pescatore,
non per rubare niente alla natura;
solo assaporarne i suoi colori.
E i suoi colori,
per me,
sono e restano belle emozioni.
@Ale@
So che c' è un mondo a stimolare
la mia mente...
So che c' è un mondo
fatto a palla, quasi tondo...
Che ancora non conosco...
Che ancora non capisco...
Forse sono veramente tonto...
Ma so che c' è...
Come dice una mia cara amica
col suo sorriso...
Ma....
Credo ancora nel mondo...
e nel suo sorriso....
@Ale@
Stavo ripensando alla mia mamma…
è giusto che, in questi giorni, se non un fiore,
almeno un mio pensiero vada a lei.
La stavo ricordando con le braccia parallele,
quasi legate da lana colorata;
ed io, di fronte a lei , ad ascoltare le sue parole
come fossero fiaba o filastrocca,
intento a riammatassare tutto quel filo
che lei con maestria svolgeva e,
solo cercare di capire quello che lei diceva.
Magari con un brontolio, proprio con me, che non capivo.
Ne ho fatto palla, non sempre tonda….
Ne ho fatto gioco con il gatto, di nascosto…
E tutto cominciò per gioco…
Finchè, rapidamente, staccarono un biglietto,
e tutti in prima fila
a scivolare via questa pellicola di vita
per uno stesso film, muto, di bianco e di nero o di colori.
A svolgere e riavvolgere metri da vedere solo in trasparenza
di noi, seduti,
a volte protagonisti ed eroi,
troppe volte spettatori che non guardano…
Tutto poi si riavvolge,
chiudono le sale
e domani si ricomincia…
Altro giorno, altro film..
@Ale@