*** Fotografie di un viaggio ***

Eccomi

Utente: Ale52
Nome: Ale
Mi accarezzo il mento e, mentre sono fuori, sono dentro ad un remoto sito della mente, aperto un pò per caso, in questo corpo preso a nolo e sempre sotto sfratto. Tra i limiti del vero e dell' astratto...

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melina85 in [001] ...QUEST' UOMO...

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sabato, 03 dicembre 2005
[062] ...NATALE... ANCORA...

Caro Babbo Natale,

da molto tempo, ormai, ci siamo persi di vista.

Vedo che non ti scrivono più neanche i miei figli,

e, proprio per loro, torno a cercarti...

Per i miei figli e i loro figli,

quando sarà,

avrei una richiesta un po’ speciale da farti…

anche quest’ anno…

Porta a tutti un domani fatto di un mondo migliore;

non riempire più i tuoi sacchi

di pesanti e pur giocosi fardelli,

che inarcano ancora di più una provata schiena…

tanto, quaggiù, ormai abbiamo tutto;

e, chi non ha, avrebbe bisogno di ben altro…

Quest’ anno riempi le coscienze della gente,

e, se puoi, fa che non passi per un solo giorno

e, soprattutto, che non passi per niente…

Scusa se ti scrivo qui, su queste pagine,

dove spesso il reale si infrange...

quasi a disperdersi...

e dove tutto ridiventa un sogno…

un desiderio o, forse, solo un bisogno...

Comunque sia….

Buon lavoro…

                                    @Ale@

Postato da: Ale52 a 03/12/2005 11:13 | link | commenti (17)

martedì, 06 dicembre 2005
[063] ...SCUSA TE...

Caro Ale,

mi fa piacere leggerti, anche se l' ho fatto un pò di corsa; solo sbirciando e senza fermarmi troppo... Spero mi capirai, ed è anche strano, in fondo, che mi fermo un attimo qui... Solitamente preferisco regalare quel poco del mio tempo ai bambini che troppe volte hanno bisogno di me per dimenticare un pò o solo per sognare. Passo tanto tempo del mio tempo a pensare, per poi tirare fuori dal sacco un attimo, un' emozione... Mi dicono che non esisto, forse sarà così, non so. Forse ho sbagliato tutto. Saranno gli anni, saranno gli acciacchi di questa età che va, anche nell' indifferenza... ma, molto non è più come prima. Vedo che te ne sei accorto. Eppure stava diventando un mondo di comunicazione... diversa, globale, interattiva... Forse solo un' altra comune alienazione; un diverso esserci, sempre più nascosti... a rimuginare ragioni, a macinare strade come lumache, solo per lasciare scie o inutili tracce di noi... Per ritrovarci... Quando poi? Per questo passo anche da te, stasera, ad osservare, come tante cose sono cambiate... per adeguarmi? Non so! Come non so se esisto.Troppo passa ormai troppo in fretta; troppo spesso quel sorriso che si lasciava tra le scale, diventa smorfia quasi a dire "lasciami passare" perchè si va di corsa. Per questo ti rispondo, e come me ti hanno risposto in tanti, che regalo non si compra, sa troppo di baratto e trattativa; il regalo migliore si sente dentro e si regala in un sorriso, sincero, in una lealtà che a volte confonde i sentimenti, tanto ne siamo disabituati. Non posso regalarti quello che mi chiedi; quello che chiedi c' è già, basta darlo e basta prenderlo. Scappo, devo regalare un sorriso e non credere che sia sempre facile. Scusa te se non ti sarò sembrato all' altezza ma devo proprio scappare. Vogliono che sia così e che io duri solo un giorno. Piacere di averti conosciuto.

                                               Babbo Nat @ale@   

Postato da: Ale52 a 06/12/2005 21:33 | link | commenti (31)

giovedì, 15 dicembre 2005
[064] ...TAM TAM...

Venticinque. Come il giorno di Natale. Venticinque anni fa, in una stanzetta striminzita oppure vasta, non ricordo più bene... solo io, senza più dimensioni, tanto ero pieno e vuoto, ascoltai un suono... Da lontano, come un tam tam, senza segnali di fumo, ne segnali di guerra all' orizzonte. Su una collina fatta a pancia, quasi pronta ad esplodere come vulcano... quattro cerotti  messi quà e là e fili a far sentire... musica... rintocchi ed eco di un tam tam lontano...Un colore, il rosa, di un corpo appitonato già da un pò ma già pronto, nel dubbio,  a salutare tutti con un pianto. Poco più di venticinque anni prima era successo anche a me, ma non ricordavo fosse tutto cominciato così... Con quello stesso ritmo, che ti resta dentro e segna ogni tua tappa. Condizionando, ma sempre stando in disparte, necessario ma troppe volte messo un pò in là. Non al centro ma solo sbattuto in cantina. Comincia un viaggio, pieno di tam tam... e cerchiamo di tenere il ritmo, il tempo, finchè tempo ci sarà... Comincia per gioco, giocando, e diventa realtà... Si impara a parlare, a comunicare... si impara a sbagliare e ci si ritrova anche quà... Tam tam... Si muove su tasti, si muove nel vento, e viene spesso da lontano, in quel mondo di sogni in questo mondo di blog dove tutti siamo vicini e lontani. Dove, chissà, ci si sforza, e riesce più o meno facile, cercare di dare un segnale di se, il migliore che c' è. Capita di conoscersi meglio, di incrociarsi più spesso, e, conoscendosi meglio, escono fuori anche i difetti. Quelli che cerchiamo di tenere nascosti...e, se li conosciamo, di abbellirli un pò. Tam tam... su un tamburo di pelle, da bussare un pò, ed aspettare risposta... E risposta c' è... anche nei silenzi, negli attimi, nella vita di ciascuno di noi e negli istanti che si riesce a rubare a se stessi ed ad  altri per regalarne ad altri ancora. Tam tam.. nella vita e nei pensieri di tutti i giorni, perchè questo tam tam non sia irreale ma viva anche quando non ci troviamo all' unisono o su una stessa nota... Magari pestandoci i piedi in un tentativo di ballo nato con la scusa di un abbraccio... Tam tam, solo per per parlare un pò di più, ciascuno quando avrà tempo, ciascuno con la sua vita... Tam tam solo per cercare di capire... Per riempire un vuoto... Scusate se non sempre riesco a farlo... Scusate se, giustamente, vengono fuori pregi e difetti... direbbero "è il bello della diretta"... Scusate... Sopratutto se trascuro nei silenzi o posso sembrare un pò aspro nelle risposte... Succede di raro... Se potete scusate, però il mio Tam Tam batte ancora grazie anche alla compagnia di tutti voi. Nessuno escluso. Non ci conosceremo mai abbastanza, come io non conosco ne voi ne tantomeno me, ma continuo il mio viaggio... Seguendo il mio tam tam, tram tram... Cercando di volere bene, anche se non sempre mi riesce come vorrei. Un abbraccio...e tanti auguri di Buon Natale a Voi e ai vostri cari...

                                                 @Ale@  

   

Postato da: Ale52 a 15/12/2005 20:48 | link | commenti (28)

venerdì, 23 dicembre 2005
[065] ...FORSE... CHISSA'...

Forse... Chissà...

Se sarà solo spolverare quà e là...

Se sarà solo zucchero ad imbiancare,

tra consuetudini e certezze,

dolci... come neve...

o solo polvere,

da spazzare ancora un pò più in là...

un pò più distante

dal nostro vestitino nuovo...

ma, in fondo, sempre lo stesso...

tirato fuori per una nuova festa...

Forse... chissà...

che non ci si scopra troppo poveri

da poter regalare ad altri...

ma rapidissimi a scartare,

e di carta farne palla,

a dire "grazie" e andare...

Forse chissà....

se non fosse mai Natale...

Non resterebbe neanche un attimo...

per chi ci stà vicino...

Un sorriso... un pensiero...

Per uno stesso istante

dove comincia un respiro

o finisce un sospiro...

Forse chissà dove comincia

o dove va a finire Natale...

Forse... chissà...

In chi nasce e in chi muore...

Forse...chissà...

A Natale si nasce...

E sarebbe bello che durasse una vita...

e, ovunque, meritasse un Natale...

che non sia di freddo, di neve o di gelo...

soltanto coi fiocchi...

o il semplice pensiero...

di tutti i giorni...

Non Buon Natale...

Forse... chissà...

Solo buongiorno

per ogni giorno...

 

          @Ale@

 

Postato da: Ale52 a 23/12/2005 22:50 | link | commenti (6)

lunedì, 26 dicembre 2005
[066] ...ANCORA QUI...

Ancora qui…

Tra un po’ sarà un’ altro anno…

Quasi mi sembra di guardarlo il tempo da quassù…

Solo per aver visto molti anni…

O, solo, in regalo, avere ricevuto un tempo in più…

Per guardarmi meglio dentro…

Non è un tempo, non è uno spazio…

Solo un sogno... o il mio bisogno...

Arrampicato, abbarbicato, su un ramo sfogliato…

come  pagine di libro…

quasi a cercar di leggere dall' alto cosa succede più in giù...

A mimetizzarmi, quasi nascondermi o difendermi…

a volte spinto o a volte solo camminando, solo…

… scivolando,

quasi planando…

trasportato...

ad atterrare...

su sbucciature di ginocchi che,

cicatrizzando guariranno…

pur facendo ancora male…

... Ancora qui…

tra quei sentieri attraversati

con quella stessa anima,

a dire si o a dire no, a contraddizioni non solo mie…

Per tutto il tempo che c’ è stato e ancora c’ è…

Quanto di questo tempo ho consumato…

... Ancora qui…

A guardare o solo cercare quel…  po’ più in là...

Fino a bussare alle porte del vento

per sentire se ormai mi soffia dentro,

a rovistare il mare

navigando,

passeggero e un pò nocchiero,

a portare avanti un altro tempo,

o solo un tempo in più...

a cercare più giù una nave affondata mai…

e mai alla deriva del suo tempo...

Forse solo a cercare quel ricordo

che ora non ricordo più...

E tante ore, e sono tante,

mi guardano ancora

con occhi di ieri, di oggi e chissà se di domani,

racchiuse in un blog a farmi compagnia

nascoste ciascuna in qualche profonda nostalgia

di uno stesso viaggio,

uno stesso sogno, o,

forse solo, ad attraversare il ponte di ogni nostro oggi

e ad addolcire malinconie…

coi nostri passi che, come su sabbia,

il mare il giorno dopo porta via...

... Ancora qui

io che per essere me stesso

ho fatto "copia e incolla" dei miei me,

dei miei ma e dei miei se...

per non raccontar bugie

e riempire pagine,

o forse i miei vuoti,

non di poesie...

solo di piccole magie…

che come per incanto

da scatola fatta a cuore

escano, all' improvviso, attimi di mie emozioni...

Un abbraccio a chi passa

Ancora qui…

                                      @Ale@

Postato da: Ale52 a 26/12/2005 11:27 | link | commenti (24)

venerdì, 30 dicembre 2005
[067] ...DENTRO ME...

E’ stato un attimo

ed è già qua che scende ancora un  altro tempo quasi come nevicasse un

altro po’, ad imbiancare nuovamente i miei pochi capelli.

C’ è un nuovo anno che viene giù

solo a spostare un po’ più in là, chissà,

un ricordo di amori strani, che ci sono e sono stati

senza esserci,

di quello che non c’ è…

di tutto quello che c’ è, ma non sono stato capace di vederlo o coglierlo…

Anni di me…dentro me. Ed uno in più. Per contarli tutti questi anni e contare di

esserci ancora un po’, quasi a raccoglierli come petali,

sempre più sbiaditi, ma riempirne pagine, per raccontarli ancora.

A riportarmi, un’ altra volta qui, vicino a te, che passi vicino

a me le volte che passo, dentro me…. Come quando c’ erano draghi a disegnare sulla mia pelle brividi di me;

tutte le volte che mi aprivo quasi a disegnarlo questo mio me….

acciambellato nella mia pelle e nei confini dei miei sospiri,

solo in quella eco di rumori importanti a volte mai

ascoltati o trascurati.

Solo sentite da lontano. A pensare cosa c’ è attorno a un fuoco,

appollaiato quasi, a volte, troppe volte, a non capirci più niente…

Dentro me dentro me…

Tra confini viaggianti di chi muove un  passo altalenante, che quando mi avvicino li trovo ogni giorno più distanti

pur stando sempre dentro me…

A pensare a un domani, solo un futuro...

il più lontano che c’ è;

muovere polvere di quaggiù per spolverare straccio di me,

a farmi bello almeno…dentro;

a volte a farmi un po’ male, che ne so….

E i miei sogni sono tanti come gli anni quasi da non contarli più…Restano allineati ad una cassa

a comprare un’  emozione in più che puoi vendermi anche  tu.

Dentro me, solo un’  andata, già andata e, speriamo un lontano ritorno con biglietto perforato ma senza scadenza;

a regalarci ad ogni nostro inchiostro, una parola difficile o solo un sorriso e un abbraccio in più,

che ci porti un po’ fuori dai confini del tempo a dare un senso a questa nostra esistenza.

 

Dentro me, dentro me, con la severità di un padre quasi a sgridare alla morte, a tender mano al mio tempo, a rubare anche fosse un secondo… A rubare tanta storia, quanta storia ancora c’ è…

anche se non ero quello che volevo o che sarò.

Prendere per mano il  mio secchiello pieno di sabbia e i miei guai;

guardare ancora un orizzonte come non l’ ho visto mai,

a setacciarlo questo mio tempo quasi a trasformarlo tutto in oro.

Non per spenderlo male,

solo per un luccichio in più...

Dentro me a sognare il mio sogno, disegnare le mie giuste inquietudinidi sempre e rincorrere i miei me…

Solo per assomigliare a un re, o a mirare chiodi dove appendere un ricordo;

Malato di una stessa malattia di questo nostro stesso mondo,

quasi ad allungare con un’ aspirina una comune malinconica agonia.

Dentro me passeggero di quest' anno in più;

con quante notti ancora da ricordare;

e chissà quante da passare, magari sveglio, a scrutare più in là dove c’ è più profondo…

Alle porte di un grande convento, a pregare uno stesso momento;

ai pensieri di uno stesso giorno e

di un’ alba che ti trova ancora sveglio…

Su quella strada di un ritorno, se non in questa forse in un’ altra età…

Dentro me dentro me... a vagare nel niente, ad unire quel mondo di chi è forte e chi è già stanco…

Ad abbattere i miei cardini, ad aprirle quelle porte, fare entrare un vento in più per portare quella foglia,

un po’ più in alto che si può, come aquilone governato da mano ferrea o

palloncino quasi scappato via di mano ad un bambino.

Forse oltre quella comune soglia che riporti un po’ di me, dentro me.

Per una pace ancora non combattuta, solo per correre il nostro secondo in più;

Sotto l’ ombra di un’ altro tetto, in questo stesso cesto, per un nato in più.

Per un regalo diverso che sia pieno e più ricco di quello che non ho;

Un cesto di me, trovatello….Dentro me…

Dentro me, anche tu, in un ricordo; dentro un istante, una carezza,o un pomeriggio...

In qualche goccia che sembra quasi che piova, piova malinconia, quasi a farti passare la voglia di mangiare o andare via.

Un abbraccio di un ramo già curvo ma mai stanco a germogliare nuovi pensieri

Finche ieri sia sempre domani a parlare con chi passa qui……

Dentro me la passione di spicchi di tempo, come torte di un compleanno...

Dentro me i pensieri del mondo di me, che non siano solo nuotare o andarmene a fondo….

Dentro me, dentro me, tutto quello che c’ è,  tutto quello che vorrei, non solo per me perché, in fondo, ho già tanto…

Ai confini di un cuore, a sentirne il rumore; 

più vicino al mio sole per cercare un nuovo calore

e colore…

A riprendermi un sapore, a dirottarlo dentro me, vagabondo in tanto e in tutto, a scalare un pò più ”giù”, la passione che c’ è ancora…

per scartare quel regalo, e a scortare quel ricordo

fino al profondo del mio me… Al sicuro…

Dentro me…

A dimenticarlo il tempo e un anno in più... per tanto di bello e quel tanto di brutto...

Per un’ altro anno in più.

Dentro me un augurio, il più sincero che c’è….

Per tutti voi…

E se da domani sarò un po’ più grande, un desiderio nuovo ancora c’ è….

Magari che la ricerca, la medicina faccia ancora un passo avanti…

Diventi un po’ più grande,e regalasse sempre, a chi ne ha bisogno, un anno in più.

Sarebbe un pianto di gioia più che un abbraccio o un sorriso,

spero di avere tempo per vederlo, perchè ne varrebbe la pena.

Anche questo è un mio sogno o bisogno per il nuovo anno che verrà...

Buon anno a tutti pieno di cose e pensieri importanti...

                                                       @Ale@

Postato da: Ale52 a 30/12/2005 21:40 | link | commenti (10)