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Nome: Ale
Mi accarezzo il mento e, mentre sono fuori, sono dentro ad un remoto sito della mente, aperto un pò per caso, in questo corpo preso a nolo e sempre sotto sfratto. Tra i limiti del vero e dell' astratto...
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Un attimo di lui, un istante…
e in un momento questo tempo attorno,
che sempre mi spingeva avanti,
mi si siede accanto a dirmi che stavolta sarà così…
senza futuro per un po’ perché si ferma qui…
A raccontarmi di lui…
di tutto quello che non sento da mai e mai più sentirò…
Mai niente meglio di questo suo presente,
a strillare un’ altra storia triste a questo spicciolo di uomo.
Tra i tuoi baci lontani di quando io volevo essere finto,
per non voler essere un uomo,
quest’ uomo….
che correva il vento a portare avanti tutti quanti
i difetti della luna,
quando c’ era un altro sole, a illuminarne una sola faccia,
e a far ombre dall’ altra parte.
Per quel ricordo di esserti un po’ luce,
a illuminare niente o forse solo una strada che non sembrava buia…
Quanta nostalgia per quella voglia che non sarai mai mia…
Come se ancora potrei, che mai sarebbe avrei;
senza più un’ ombra di speranza di noi chiusi in questa stessa stanza…
a distanza pur nella stessa circostanza...
da sempre a ridipingere pareti ormai sbiadite,
di questo cuore a vanvera su queste guance più bagnate di una nuvola.
Dei miei capelli stanchi resta ascoltare dietro i muri,
dentro quella serratura di ieri a raccontare un po’ più in la,
cosa c’ era dietro e cosa sarebbe stato quel rumore dentro,
di una voce sempre più lontana e più vicina a chi,
da un po’, ricopre ogni tuo istante…
Nei miei silenzi che fatico un pò a farli stare fermi in silenzio…
per non disturbare...
le tue gambe, i tuoi seni, i tuoi occhi di stella,
i tuoi capelli di mare da dover dimenticare;
tra carezze ancora da fare,
tra dire e buttare
quel ricordo di te.
E cosa resta da bere di questo pianto e rimpianto,
da ballare in un ultimo incontro,
come già fossi a testa in giù
da guardarlo dal basso,
fino a farlo diventare più grande…
A riportare ieri più distante dai pensieri,
da chi non dorme e ripensa di starsene più in là
dal ricordo di te che mai più sbiadisce.
Fino quasi a rifare tutto quanto con un altro finale…
Finalmente un gran finale da poterne parlare un po’….
di quest' ultima replica...
Un altro po’…
Per un altro po’…
Per un altro poi…
E poi… sarà di nuovo il tempo….
@Ale@
M’ aricordo tempo fa che,
quasi pe caso,
me inzuccai con’ cane.
Ammazza che tenerezza che me faceva tutto solo….
je portavo l’ avanzi della mensa,
e lo aiutavo a attraversà la strada.
Quasi volevo che tutti je dessero la precedenza…
Un po’ de rispetto, insomma…
Na sera, che pioveva tanto, me lo portai a casa;
come fosse n’ amico che nun vedi da tanto tempo;
e semo diventati proprio amichi…
So 10 anni e passa che stà qui…
A casa mia…
Amazzate che so i cani.
Te ce verrebbe quasi voglia dè parlà…
E quante cose ce semo raccontati in questi anni, solo a guardasse un po’…
Io a guardà lui e lui a guardà me…
E quante stronzate j’ ho riccontanto
a dije er bello, er brutto
er bono e er cattivo…
Però me stava a sentì…
E, secondo me, quarcosa deve pure dav’ è imparato…
Perché è successo che è arrivato pure er gatto…
Ammazzate, pure quelli, come so curiosi…
S’ arintorcinano dappertutto che quanno li cerchi
nun sai mai n’ do stanno.
Quasi me fanno rintorcinà la mente,
a staje appresso pe capilli…
E piano piano…
tra piscine di pisciatine a segnare territori,
(e pensà che er territorio m’ era costato pure un mutuo)
nun m’ hanno risparmiato manco er bagno e la cucina.
Se sò annusati, se so scontrati un po’…
Chissà che se so detti o se diranno…
A metteceme in mezzo me sembrerebbe d’ esse un po’ tiranno,
e poi de me chissà che penseranno…
de questo rompipalle de questo schiavo de padrone.
Che li stà sempre a guardà.
Però ce lo sanno...
che quanno serve un posto da riparo
da me ce l’ hanno sempre…
Na carezza a uno.
Na carezza all’ artro.
E vai…
Alla fine manno messo in mezzo…
So proprio come la vita che prima o poi
tra na graffiata na zampata e na carezza
m’ accorgo che la vita è proprio questa...
Tra na graffiata na zampata e n’ antra carezza…
Come tra cani e gatti.
Però...
Sapeste quanto bene che je voglio...
e che ti voglio...
@Ale@