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Mi accarezzo il mento e, mentre sono fuori, sono dentro ad un remoto sito della mente, aperto un pò per caso, in questo corpo preso a nolo e sempre sotto sfratto. Tra i limiti del vero e dell' astratto...

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lunedì, 10 settembre 2007
134_RADIO BRUNO ESTATE...

Stavolta non mi ripeterò. Farò semplicemente un copia e incolla di quello che, in fondo, avevo scritto quasi un anno fa… Da un ‘opuscolo’ offerto ieri dall’ organizzazione di  RADIO BRUNO ( www.radiobruno.it ).

“DADDY PLEASURE sono Daniela, Silvia, Kecco e Claudio, voce, batteria, chitarra e basso.

Daniela ( www.danydolce.splinder.com ) e Silvia ( www.sissidrummer.splinder.com ) sono il cuore pulsante di questo progetto tanto fresco quanto dinamico, sempre in movimento e in cerca di nuove occasioni per poter migliorare. Da circa un anno stanno lavorando al loro primo album e il loro singolo, Contagiosa, è disponibile già da alcuni mesi sulla loro pagina web . A fine settembre uscirà il loro primo singolo e nel frattempo inizieranno la promozione in giro per l’ Italia.

Vantano diversi riconoscimenti in altrettanti concorsi e collaborazioni con molti artisti locali tra cui il cantautore Jazz Maurizio Toffanetti ( www.mtquintet.splinder.com ), uno degli artisti jazz più ascoltati nella comunity (e che Vi consiglierei di andare a visitare ed ascoltare). Hanno molti bellissimi brani e non vedono l’ ora di poterveli fare ascoltare tutti, infine qualcuno potrebbe notare che Daniela (ma chiamiamola Dany) e Silvia sono state anche protagoniste nell’ ultimo video di Luca Carboni – LE BAND SI SCIOLGONO - dove Silvia suonava la batteria assieme al cantautore e Daniela appariva al suo posto durante la seconda strofa.”

 

Che dire di più… Quando c’ è buona musica cerco di essere sempre in prima fila (anche se stavolta è stata dura conquistare la decima), ma ne valeva la pena… Complimenti ragazzi… Alla prossima…

                                                            @Ale@

Postato da: Ale52 a 10/09/2007 19:41 | link | commenti (11)

sabato, 29 settembre 2007
135_IL GIOCO DI MARCO

REGOLE DEL GIOCO: ( postare le regole, parlare di otto fatti a caso che riguardino se stessi in un post dedicato, scegliere altre otto persone da taggare e dire loro che sono taggate ).  

 

Difficile trovare nei percorsi di se, le storie, quelle vere, da raccontare. Ho cercato di farlo nel mio centinaio di post. Riassumerlo in pochi ‘comandamenti’ non spetta a me, anche perché vorrei ancora essere storia e non riassunto…Però lo trovo un simpatico gioco, un attimo veloce allo specchio opacizzato da lacrime e sorrisi, ma forse per questo sempre vivo…

 

[1] - Domande e Risposte. Queste ultime forse mancano un po’, soprattutto ai miei figli. Esserci non è atto di presenza, esserci è portare risposte alle loro mille domande e forse spesso non sono stato all’ altezza.

 

[2] - Ho letto, qua e la, che molti hanno detto la prima volta ‘ti amo’ quando ormai erano già lontani. Strana vita; io ogni volta che lo dico si allontanano… E da allora ho imparato: solo TVB.

 

[3] - Il mio Liceo Scientifico, quanto mi manca. Le finestre all’ ultimo piano che spiavano il Colosseo e che ci voleva 10 min per andare in palestra (ovviamente si faceva tardi anche all’ entrata. (in salita ci vuole di più eh eh). Quanta baldoria quelle 37 anime che eravamo. Li sono nati e cresciuti tutti i sentimenti. Libri pochi, qualcuno raramente aperto, ma per me è stata scuola vera. All’ università è stato più il tempo passato a fare file nelle segreterie che quello passato nelle aule e per questo ho lasciato, per cominciare la mia fila vera nella vita.

 

[4] - …E visto che se dico ti amo, scappano via; allora mi dedico spesso tempo a coccolare gli animali. Loro sanno sempre restituirti l’ affetto che gli dai e se li vedi sono sempre specchio del loro ‘padrone’. In fondo non saprei stare senza amare.

 

[5] - E poi la musica, le mie due chitarre, compagne di tante serate (ma sono passati più di 30 anni), gli hippy sulle spiagge, i capelli lunghi le canzoni, i bagni di notte, le stelle cadenti, le mareggiate. Qualche canzone scritta qua e la. Ora si scrivono post. C’ è una canzone scritta in un mio post. Dedicata ai 18 anni di mia figlia. Poi tutti hanno cominciato a scrivere canzoni sui figli… E tanti altri figli non ne fanno perché è difficile, a volte, poter continuare a credere e dare loro le risposte che meritano…

 

[6] – E le emozioni su un palco, dietro a un sipario che si apre all’ improvviso, e non ti senti mai pronto.  Illuminato e a te ti vedono,  non vedi gli altri ma sai che ci sono e sai anche chi non c’ è. E’ successo anche questo, quest’ anno al Teatro Ariosto.

 

[7] – Sette, come i sette colli, come i Re di Roma (ma poi è arrivato Falcao e Totti e dicono essere aumentati). Come i sette nani. Ma Biancaneve esiste ancora? Io spesso incontro più streghe. Alla faccia che una mela al giorno leva il medico di torno…

 

[8] – Otto spicchi specchio di me. A raggio di ruota di bicicletta come vita da pedalare ancora o solo parte di torta, che speriamo, in fondo, se non buona almeno dolce.

 

Ci sono cose che mancano, tasselli persi per voler ricomporre tutto. Cocci che restano tra le rovine, rovinati… Mi manca un po’ esserci poco e tanto avrei da dire ed aggiungere di quest’ anno ricco (perché anche le cose brutte accrescono ed arricchiscono se, in fondo, si ha la coscienza in regola). Tanti post non ci sono per una forma di rispetto, ma si può fuggire a me ma mai a se stessi a meno di non essere così vuoti.

Oggi è così…

Anche questo è Alessandro (Ale nato nel 52)

E’ stato divertente partecipare ma non taggo nessuno pubblicamente per non creare forzature. Chiunque è sempre benvenuto da me. Nella mia casa di vetro. E mi farà piacere…se lo troverà un momento simpatico.

 

Postato da: Ale52 a 29/09/2007 12:07 | link | commenti (15)